Estratti alcolici o idroalcolici
Gli estratti alcolici o idroalcolici tra gli estratti vegetali rappresentano una delle preparazioni più classiche per l’estrazione di principi attivi da piante officinali. L’etanolo (in genere utilizzato in concentrazioni variabili tra 20% e 80%) è un solvente estremamente efficace perché combina una forte capacità di penetrazione nei tessuti vegetali a un’elevata solubilità verso un ampio spettro di composti bioattivi.
È in grado di estrarre sia molecole idrofile sia, soprattutto, composti semipolari e lipofili come polifenoli, flavonoidi, acidi organici, glicosidi e alcaloidi.
Grazie a questa versatilità, gli estratti alcolici sono impiegati da decenni in erboristeria, cosmetica, nutraceutica, zootecnia e in diversi settori tecnici in cui è richiesta un’elevata resa estrattiva e un profilo fitochimico ricco.
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Cosa sono, come si ottengono e a cosa servono gli estratti alcolici?
- Cosa sono gli estratti alcolici
- Differenze tra tinture madri ed estratti fluidi
- Come si producono gli estratti alcoli o idroalcolici
- Vantaggi tecnici degli estratti alcoli o idroalcolici
- Applicazioni estratti alcolici o idroalcolici
- Quando preferire un estratto alcolico o idroalcolico rispetto ad altri
- FAQ
1. Cosa sono gli estratti alcolici
Un estratto alcolico è una preparazione ottenuta mettendo in contatto una matrice vegetale con alcol etilico e acqua a concentrazioni variabili, generalmente tra il 20% e l’ 80%.
L’alcol agisce come solvente ad alta efficienza, capace di:
- Solubilizzare composti idrofili e lipofili;
- Preservare la maggior parte dei fitocomplessi;
- Garantire una buona stabilità microbiologica.
Rispetto ad altri solventi, l’etanolo possiede un’elevata capacità di estrazione, un profilo sicuro per l’uso cosmetico (quando correttamente dosato) e una rapida volatilità.
In sintesi, l’estratto alcolico è indicato quando si desidera massimizzare la concentrazione e la potenza estrattiva del solvente.
La loro diffusione deriva dalla combinazione di efficacia estrattiva e ottima compatibilità con numerose basi cosmetiche.
2. Differenza tra Tinture Madri ed Estratti Fluidi
Le Tinture Madri si trovano principalmente con un rapporto droga/estratto 1:10 mentre, gli Estratti Fluidi sono estratti vegetali con un rapporto droga/estratto 1:1.
Gli Estratti Fluidi costituiscono quindi una forma di estratto vegetale più concentrato.
3. Come si producono gli estratti alcolici o idroalcolici
Metodo tradizionale
Il procedimento classico prevede:
- Macerazione della pianta in alcol etilico e acqua;
- Agitazione regolare per favorire la diffusione dei principi attivi;
- Filtrazione e chiarificazione;
- Eventuale standardizzazione dell’estratto.
Questo metodo, pur efficace, richiede tempi lunghi e un monitoraggio attento della degradazione dei composti più sensibili.
Metodo innovativo: estrazioni e ultrasuoni
L’applicazione degli ultrasuoni migliora significativamente la resa:
- Aumenta la permeabilità delle membrane cellulari;
- Favorisce la liberazione dei principi attivi;
- Riduce drasticamente i tempi di estrazione;
- Preserva i composti termolabili;
- Permette una standardizzazione più precisa.
Per un’azienda che produce estratti conto terzi, l’estrazione a ultrasuoni rappresenta un vantaggio competitivo sia in termini di qualità che di efficienza produttiva.
4. Vantaggi tecnici degli estratti alcolici o idroalcolici
Gli estratti alcolici o idroalcolici offrono:
- Un’elevata capacità di estrazione su un ampio spettro di molecole;
- Ottima stabilità nel tempo;
- Attività antimicrobica naturale;
- Volatilità e facilità di incorporazione nelle formulazioni;
- Capacità di ottenere estratti altamente concentrati.
Sono particolarmente indicati per piante ricche di resine, polifenoli, aromatici e composti poco solubili in acqua.
Gli estratti alcolici o idroalcolici vengono utilizzati in:
- Cosmetici funzionali ad attività tonificante, purificante o stimolante;
- Preparazioni erboristiche tradizionali;
- Prodotti per capelli e cute;
- Formulazioni che richiedono un estratto concentrato e stabile;
- Ambito tecnico per l’estrazione selettiva di composti aromatici.
Gli estratti alcolici o idroalcolici sono la scelta ideale quando:
- Occorre massimizzare la resa di molecole poco solubili in acqua;
- Si lavora con piante aromatiche, resinose o ricche di oli essenziali;
- Serve un estratto molto concentrato e stabile;
- L’obiettivo è ottenere un profilo fitochimico completo.
Rispetto a glicolici e glicerici, consentono una maggiore estrazione di componenti
aromatiche e resinose.
1. Cosa sono gli estratti idroalcolici?
Sono estratti ottenuti da una miscela controllata di acqua e alcol etilico, con maggiore estrazione delle molecole idrofile rispetto agli estratti alcolici puri.
2. A cosa servono gli estratti alcolici o idroalcolici?
A ottenere preparazioni concentrate ricche di principi attivi difficilmente solubili in
acqua e caratterizzate da elevata stabilità.
3. Gli estratti alcolici o idroalcolici sono sicuri in cosmetica?
Sì, ma occorre selezionare correttamente il solvente e rispettare le concentrazioni
previste.