Estratti glicolici
Gli estratti glicolici tra gli estratti vegetali rappresentano uno dei sistemi estrattivi più utilizzati in cosmetica e in diverse applicazioni tecniche grazie alla loro elevata stabilità, alla capacità di incorporare numerose molecole vegetali e alla versatilità nelle formulazioni.
Si tratta di preparazioni liquide ottenute utilizzando glicoli come solventi principali, efficaci nell’estrarre composti bioattivi da matrici vegetali fresche o essiccate.
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Cosa sono, come si ottengono e a cosa servono gli estratti glicolici?
1. Cosa sono gli estratti glicolici
Un estratto glicolico è una soluzione ottenuta da una pianta messa in contatto con uno o più glicoli (come propylene glycol o butylene glycol), talvolta associati a percentuali controllate di acqua.
La struttura chimica dei glicoli permette di:
- Solubilizzare molecole idrofile e parzialmente lipofile;
- Preservare la stabilità dei composti estratti;
- Ottenere preparazioni facilmente disperdibili in fase acquosa.
La loro diffusione deriva dalla combinazione di efficacia estrattiva e ottima compatibilità con numerose basi cosmetiche.
2. Come vengono prodotti gli estratti glicolici
METODO TRADIZIONALE
Il processo prevede:
- Macinazione della matrice vegetale;
- Contatto prolungato con glicole o miscela di glicoli;
- Agitazione meccanica;
- Filtrazione e chiarificazione;
- Stabilizzazione del prodotto finale.
Questo metodo, pur efficace, richiede tempi lunghi ed è più sensibile alla degradazione di composti termolabili.
METODO INNOVATIVO: ESTRAZIONE A ULTRASUONI
L’utilizzo degli ultrasuoni consente di:
- Aumentare la permeabilità delle membrane cellulari;
- Accelerare la migrazione dei principi attivi;
- Ridurre drasticamente i tempi di estrazione;
- Migliorare la resa;
- Preservare molecole delicate sensibili al calore.
Per le realtà che sviluppano estratti conto terzi, rappresenta un vantaggio competitivo significativo.
3. Vantaggi degli estratti glicolici
Gli estratti glicolici sono apprezzati perché:
- Offrono ottima stabilità microbiologica;
- Presentano alta resa estrattiva;
- Facilitano l’inserimento in formule acquose e idroalcoliche;
- Garantiscono elevata solubilità;
- Sono compatibili con molte materie prime cosmetiche;
- Consentono una buona standardizzazione del prodotto.
Queste caratteristiche li rendono ideali nelle formulazioni moderne orientate alla performance e alla sicurezza.
4. Applicazioni cosmetiche e tecniche
Gli estratti glicolici trovano impiego in:
- Skincare professionale;
- Detergenti funzionali;
- Gel, tonici e lozioni;
- Trattamenti per pelli mature, sensibili o problematiche;
- Prodotti specifici per capelli e cuoio capelluto;
- Cosmetici ad attività antiossidante, lenitiva o purificante;
- Prodotti specifici per gli animali;
- Prodotti per l’agricoltura.
Gli estratti glicolici offrono una resa estrattiva più elevata rispetto ai glicerici, che pur essendo delicati risultano meno efficaci nell’incorporare molte molecole bioattive.
Sono più versatili dei lipolici, che estraggono solo composti lipofili e sono limitati alle formulazioni anidre o oleose.
Rispetto agli idroalcolici garantiscono una maggiore tollerabilità cutanea e una migliore solubilità nelle basi cosmetiche acquose, mantenendo comunque una buona stabilità nel tempo.
In sintesi, il glicolico è spesso la soluzione più equilibrata per chi cerca concentrazione, compatibilità e facilità formulativa in un unico ingrediente.
Un estratto glicolico è la scelta ideale quando serve:
- Un estratto stabile e concentrato;
- Una buona solubilità in formulazioni acquose;
- Un veicolo per gli aromi migliore rispetto alla glicerina;
- Un ingrediente versatile per numerose basi cosmetiche.
1. Cosa sono gli estratti glicolici?
Sono estratti vegetali ottenuti con glicoli come solventi, che favoriscono la solubilizzazione dei composti bioattivi della pianta.
2. Come si utilizzano negli incensi cosmetici?
Vengono aggiunti direttamente alla fase acquosa o idroalcolica della formula, in percentuali variabili in base al tipo di prodotto.
3. Sono adatti per pelli sensibili?
Sì, generalmente sono ben tollerati e presentano buona stabilità, anche se la scelta dipende dalla pianta e dalla destinazione d’uso.